Giulio Massasso
L'italiano più celebre dei "mari del sud"

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Giulio Massasso nacque a Montaldo Scarampi, un piccolo paese nei dintorni di Asti, nel 1915.
Se ne andò dall'Italia all'inizio della Guerra di Spagna, perchè precettato ed antifascista.
Via nave, con un viaggio di alcuni mesi, raggiunse l'Australia con la speranza di trovare occasione di lavoro presso alcuni familiari che erano emigrati anni prima. Purtroppo erano tempi duri anche per loro e perciò lo misero in contatto con alcune compagnie inglesi che svolgevano operazioni di picchettaggio di terreni desertici, con la speranza di trovarne materiali preziosi.
Nella zona di Cairns era ben dura la vita a quei tempi e le prospezioni minerarie erano svolte a dorso di cammello sotto il sole cocente del deserto. Dopo alcuni anni di quella esistenza Giulio pensò bene di offrirsi come cuoco presso la stessa Compagnia per poter avere un lavoro più agevole, e così avvenne. Gli inglesi erano anche titolari delle miniere per l'estrazione di oro a Fiji e proposero a Giulio di trasferirsi laggiù con le stesse mansioni e Massasso, dopo sette anni di vita australiana, attirato anche dalla novità, accettò. A Fiji si fermò tre anni e, siccome aveva un caratterino piuttosto infiammabile (erano anche tempi diversi da quelli attuali...) riuscì ben presto ad inimicarsi la comunità indiana che manteneva, e mantiene, la quasi totalità dei commerci fijani. Gli inglesi curavano anche a Fiji grosse piantagioni di tabacco e, durante la residenza di Giulio in loco, ci fu una malattia nelle colture che rischiava di eliminarle totalmente. Bisogna sapere che negli anni '20/'30, tra i filari di uva dell'astigiano veniva anche coltivato tabacco, che aveva avuto la stessa malattia e che Giulio aveva visto debellare con interventi fumiganti. Andò quindi dai responsabili inglesi delle piantagioni, suggerendo loro come comportarsi e, grazie ai suoi consigli, vennero salvate le colture.
Riconoscenti gli inglesi gli affidarono la conduzione delle imprese del tabacco fijano.
Nel frattempo il regno di Tonga era governato dalla regina Salote, che diventerà famosa per la sua lungimiranza e per aver iniziato le aperture commerciali e turistiche con l'Occidente. Tonga faceva allora parte del Conmonwealth Britannico e la Regina, desiderosa di regolamentare ed incrementare l'agricoltura tongana, soprattutto in vista di scambi commerciali con l'Estero,chiese agli inglesi di indicarle qualche persona adatta ad occuparsi del progetto.
Il Console inglese aveva avuto notizia sia dell'impegno di Massasso a Fiji che della sua difficoltà ad integrarsi con la comunità locale e suggerì alla Regina di recarsi di persona a conoscere quell'italiano capace, ma "con un caratterino...".
Venne inviato allo scopo di osservatore l'attuale monarca, Ta'ufa Ahau Tupou IV, allora Ministro degli Esteri e, non appena avvenne l'incontro, scattò immediatamente un feeling particolare tra lui e Giulio, che doveva durare per oltre 46 anni.
Al rientro di entrambi a Tonga, Massasso fu quindi incaricato di occuparsi dell'organizzazione delle colture agricole tongane, con la carica di "Direttore dell'Agricoltura", in quanto non esisteva ancora la funzione di Ministro dell'Agricoltura, carica che Giulio occupò per trent'anni, fino a quando non andò in pensione.
Durante quel periodo l'agricoltura tongana subì un radicale incremento. Il Regno era conosciuto come "il regno delle Banane", tanta era la quantità da esportazione che veniva prodotta, ma anche papaje, cocchi da copra e vaniglia. In più Giulio gettò le basi per la scuola di agricoltura, ancora oggi in funzione ed oggetto di consultazione da esperti dei Paesi del Sud Pacifico, soprattutto per le ricerche sulle colture più confacenti a questi climi e malattie collegate.
Attualmente fa parte della MAF: Ministry of Agricolture and Forestry ed è situata a Vaini, sull'isola principale di Tongatapu.
Durante quegli anni Giulio divenne intimo dell'attuale Re e della famiglia reale, che spesso seguiva interessata le sue considerazioni e consigli, anche in campi molto diversi da quelli agricoli.
Sono innumerevoli le storie che si sentono ancora oggi su disavventure ed aneddoti a carico del Re, di Giulio e dell'attuale Primo Ministro, Barone Vaia, che all'epoca formavano un terzetto quasi inseparabile. In più, col suo carattere da piemontese stretto, infiammabile ma di grande cuore, Giulio fece ben presto breccia nell'animo del popolo tongano, che in lui trovava sempre un punto di riferimento e di aiuto e che lo ricambiava con stima ed affetto. Era veramente conosciuto, apprezzato e benvoluto da tutta Tonga che lo ha dimostrato in occasione della sua morte, nel dicembre 1997. Il Re volle che fosse seppellito esattamente a fianco della madre del primo re di Tonga, nel cimitero reale di Tokomololo e gli vennero tributati i funerali di Stato, alla presenza dei Ministri e del Corpo diplomatico straniero, anche se Massasso era solo Console Onorario d'Italia. 
Il 1990 fu l'anno in cui venne in Italia per l'ultima volta, perchè voleva vedere i Mondiali di calcio.
Lo Stato italiano, in occasione di quella visita, lo fece Cavaliere d'Italia.
In quell'anno partecipò due volte al "Maurizio Costanzo Show" e fu probabilmente la prima volta che si sentì parlare di Tonga in un media italiano. Tanto per non smentirsi, era arrivato con due costole rotte, perché il taxista a Fiji si era fermato accanto ad una buca e lui, aprendo la portiera, vi era precipitato dentro...
Un'appendice particolare merita la curiosa notizia che il suo nome è ancora perpetuato in Tonga. L'ex Ministro del Turismo, Lavoro, Commercio ed Industria si chiama Giulio Massasso Pa'unga, in quanto la sua nobile famiglia era particolarmente legata a Giulio ed ha voluto che ne portasse nome e cognome...

ALBUM
(in corsivo le didascalie originali delle foto - cliccare sulle foto per ingrandirle)

Vendemmia 1947:
la famiglia Masasso a Montaldo Scarampi

20 giu 59 - Tonga - Carissimo Fratello, questo sei tu a Roma con S.A.R. Mata'ahu, Principessa di Tonga.
Tanti Saluti Giulio
(S.A.R. Mata'ahu è l'attuale Regina di Tonga)

15-6-1955 Nuku'Alofa - Tonga
Questa è la fotografia del pranzo in onore di S.E. Cardinale Australiano Ghirwy. Il Cardinale è al capo tavola, io sono il primo a sinistra.
Sempre ricordandovi, tuo fratello Giulio Masasso

Tonga, 22-12-1962
This is what are growing in Tonga.
From your best friend

27-4-1969 Tonga - Caro fratello, questo è il mio tabacco - la foto è stata presa da un amico mio, un Prete Francese.
Tanti Saluti - G. Masasso

2 giugno 1978 - Questa foto è tutta la mia famiglia: Mario, me e il cane Bello. Questa foto me l'ha fatta un Prof. di Roma in lingua moderna, si è pensionato in Italy e poi mi ha scritto ed è venuto da me .
E gli ho fatto trovare lavoro al Collegio qua.

14 agosto 1991 - Carissimo fratello Giuseppe e famiglia, speriamo che nel posto che hai trascorso le tue vacanze l'altezza e l'aria pura siano stati una buona medicina per il tuo ginocchio.  Tra pochi giorni sarò decorato con Medaglia d'oro dal nostro Ambasciatore. In questa foto sono con la mia macchina  nuova che si chiama Carina.
A presto a tutti tuo fratello G.Masasso

12 maggio 1988 - Questo piccolo ricordo, la Santa Pasqua l'ho festeggiata con una bottiglia di Asti Spumante.
 Tanti saluti a voi. G.Masasso - Tonga
1990 - La cerimonia in cui Giulio Massasso viene nominato "Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana"
a sinistra : con l'ambasciatore italiano in Nuova Zelanda e il Re di Tonga
al centro: con la medaglia
a destra: mentre riceve le congratulazioni dal Re di Tonga.
Un sincero grazie a Giuseppe Massasso, fratello di Giulio, che ci ha permesso di riprodurre le foto dall'album di famiglia.

Ufficio del Turismo di Tonga in Italia
e-mail: info@tongaturismo.info